In molte PMI venete il muletto è uno strumento quotidiano: magazzino, produzione, carico e scarico merci. Spesso viene utilizzato da lavoratori esperti, abituati a manovrarlo da anni.
Ed è proprio qui che nasce l’errore più comune.
La sicurezza sul lavoro relativa al carrello elevatore non si basa sull’esperienza pratica, ma su una formazione specifica prevista dalla legge. La formazione per il muletto non è facoltativa, né sostituibile dall’affiancamento interno.
Molti imprenditori mi chiedono:
“Se il mio dipendente ha sempre usato il muletto, deve fare comunque il corso?”
La risposta è sì, salvo che sia già in possesso di un’abilitazione valida e documentabile.
Il riferimento principale è il D.Lgs. 81/2008, in particolare:
A questi si aggiunge l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (che aggiorna l’Accordo del 22 febbraio 2012) relativo all’abilitazione degli operatori all’uso di attrezzature di lavoro, tra cui i muletti (carrelli elevatori industriali semoventi).
La norma stabilisce che:
Non si tratta quindi di un generico corso sicurezza sul lavoro, ma di un percorso abilitante specifico.
Perché il muletto è un rischio concreto
Secondo i dati INAIL, una quota significativa degli infortuni in ambito logistico e manifatturiero è collegata all’uso di carrelli elevatori: ribaltamenti, urti contro pedoni, caduta di carichi, schiacciamenti.
In molte PMI metalmeccaniche o artigianali del Veneto il muletto opera in spazi ristretti, spesso condivisi con lavoratori a piedi.
Un esempio semplice: guidare un muletto senza formazione adeguata è come condurre un camion in un cortile affollato senza conoscere le regole di precedenza interne. Basta una distrazione per provocare un danno grave.Lasalute e la sicurezza sul lavoro passano anche dalla gestione corretta di queste attrezzature.
Il percorso formativo per carrelli elevatori prevede:
• modulo giuridico-normativo
• modulo tecnico
• modulo pratico con prove di guida
Al termine viene rilasciato un attestato di abilitazione valido 5 anni.
È importante ricordare che la formazione dei lavoratori viene realizzata in orario di lavoro e non può essere a carico del dipendente.
Questo corso si affianca alla formazione generale lavoratori e alla formazione specifica prevista per il livello di rischio aziendale. Non la sostituisce.In altre parole: il corso di formazione sicurezza lavoratori copre i rischi generali; il corso muletto abilita all’uso dell’attrezzatura.
All’interno dell’organizzazione aziendale, il preposto alla sicurezza ha il compito di vigilare sull’uso corretto delle attrezzature.
Se un lavoratore utilizza il carrello elevatore senza abilitazione o in modo non conforme, il preposto deve intervenire.
Per questo motivo è fondamentale che anche il corso preposto e il relativo aggiornamento corso preposto siano in regola. La responsabilità non riguarda solo chi guida il mezzo, ma anche chi sovrintende.Una corretta sicurezza formazione lavoratori protegge l’intera struttura aziendale.
In caso di controllo da parte di SPISAL o INL, l’assenza di attestato comporta:
• sanzioni amministrative,
• prescrizioni con obbligo di adeguamento,
• possibile sospensione dell’attività in caso di violazioni gravi.
In caso di infortunio, la mancanza di formazione specifica sul carrello elevatore può aggravare la posizione del datore di lavoro sotto il profilo civile e penale.La sicurezza sul lavoro normativa non ammette deroghe legate all’esperienza pratica.
Sì.
La legge non distingue tra:
• lavoratori a tempo indeterminato,
• apprendisti,
• interinali,
• stagionali.Se utilizzano il muletto, devono essere abilitati.
Ancora una volta, la formazione dei lavoratori è obbligatoria indipendentemente dalla durata del contratto.
Uno dei timori più frequenti tra i titolari di PMI è l’impatto organizzativo dei corsi sicurezza sul lavoro.
In realtà, con una pianificazione adeguata è possibile:
• programmare le sessioni in anticipo,
• organizzare corsi aziendali dedicati,
• integrare la formazione nel piano annuale della sicurezza,
• coordinare corso muletto, formazione per i lavoratori e formazione RLS.Una buona consulenza sicurezza sul lavoro consente di evitare sovrapposizioni e interruzioni della produzione.
Il muletto richiede un corso specifico o basta il corso sicurezza sul lavoro?
Serve un corso abilitante specifico secondo l’Accordo Stato-Regioni 2025 (che aggiorna l’Accordo Stato-Regioni 2012).
Ogni quanto va aggiornato?
Ogni 5 anni è previsto l’aggiornamento.
La formazione può essere solo teorica?
No. È obbligatoria anche la parte pratica con prova di guida.
Se un dipendente ha fatto il corso anni fa?
Va verificata la validità dell’attestato e l’eventuale aggiornamento.
Il preposto deve controllare le abilitazioni?
Sì. Il preposto alla sicurezza deve vigilare anche sulla corretta abilitazione degli operatori.La formazione rientra nell’orario di lavoro?
Sì, la formazione dei lavoratori viene realizzata in orario di lavoro.
In molte aziende il carrello elevatore è percepito come uno strumento ordinario. In realtà è un mezzo di lavoro che, se utilizzato senza adeguata formazione, può generare conseguenze molto serie.
Garantire una corretta formazione sicurezza sul lavoro per il muletto significa:
• prevenire infortuni gravi,
• tutelare il datore di lavoro,
• proteggere preposti e dirigenti,
• rafforzare il sistema di salute e sicurezza sul lavoro.
Se vuoi verificare che nella tua azienda tutte le abilitazioni siano in regola e integrate nel sistema generale di formazione, posso aiutarti ad analizzare la situazione attuale.
Mi occupo personalmente di consulenza sicurezza sul lavoro e organizzazione di corsi per carrelli elevatori in Veneto.
Contattami: analizziamo insieme la tua realtà e costruiamo un piano formativo chiaro, sostenibile e conforme alla normativa vigente.