Lo stress lavoro-correlato è uno dei rischi meno visibili, ma più diffusi nelle aziende. Spesso viene sottovalutato perché non produce effetti immediati, ma può incidere su produttività, clima aziendale e salute dei lavoratori.
Il D.Lgs. 81/2008 (art. 28) stabilisce che il DVR deve includere anche lo stress lavoro-correlato. Questo significa che:
Rientra a pieno titolo nella sicurezza sul lavoro normativa.
Lo stress può emergere in presenza di:
Un esempio: un’azienda con ritmi produttivi elevati e personale ridotto può generare condizioni di stress continuo.
La formazione sicurezza sul lavoro aiuta a prevenire anche questi rischi attraverso:
La prevenzione passa dalla consapevolezza.
Secondo INAIL, lo stress lavoro-correlato è tra i principali fattori legati a malattie professionali e assenteismo.
Questo dimostra che la salute e sicurezza sul lavoro non riguarda solo rischi fisici.
Valutazione: obbligatoria nel DVR
Aggiornamento: periodico
Normativa: art. 28 D.Lgs. 81/2008
Lo stress va sempre inserito nel DVR?
Sì, è obbligatorio.
Serve un corso specifico?
Non sempre, ma deve essere trattato nella formazione.
Il preposto ha un ruolo?
Sì, nella gestione operativa e nella segnalazione.
Lo stress lavoro-correlato è un rischio reale, anche se meno evidente. Una corretta gestione rafforza l’organizzazione aziendale.
Sono Stefano Pasin e offro consulenza sicurezza sul lavoro per PMI a Treviso.
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